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giovedì 13 ottobre 2016

NUOVO COLLEGAMENTO DIRETTO DA DALLAS - FORT WORTH A ROMA FIUMICINO


 
American Airlines, la più grande compagnia aerea al mondo, prosegue l’ampliamento del proprio network. I nuovi collegamenti annunciati da American includono voli stagionali che opereranno dal mese di maggio fino al mese di settembre 2017 tra Dallas – Fort Worth (DFW) – Roma Fiumicino (FCO), Dallas – Fort Worth (DFW) – Amsterdam Schiphol (AMS) e Chicago O’Hare (ORD) – Barcellona (BCN). Inoltre American ha introdotto un collegamento stagionale da Dallas – Fort Worth (DFW) a Kona, Hawaii (KOA) che opererà dal mese di febbraio al mese di marzo 2017 e dal mese di giugno al mese di luglio 2017. La compagnia ha infine introdotto un collegamento annuale tra Miami (MIA) e White Plains (HPN), situata nello stato di New York che verrà inaugurato in data 15 dicembre 2016.

“L’introduzione del volo diretto da Dallas – Fort Worth a Roma Fiumicino dà vita al primo collegamento tra l’Italia e il Texas. Si tratta di un importante passo avanti di American Airlines che sottolinea l’attenzione della compagnia per il mercato italiano, andando ad aggiungersi ai 7 voli giornalieri verso gli Stati Uniti che American opera nel periodo estivo. Considerando che Dallas – Fort Worth è il quartier generale di American, aeroporto dove la compagnia opera da ben 4 terminal, risulta sempre più evidente l’interesse che la compagnia aerea ha per il nostro paese”, ha dichiarato Roberto Antonucci, Direttore Commerciale per il Sud Est Europa e Legale Rappresentante per American Airlines Italia. “Il nuovo collegamento sarà un ulteriore stimolo alla cooperazione tra Italia e Stati Uniti e risulterà molto apprezzato sia dai passeggeri che viaggiano per business che da coloro che viaggiano per piacere. Dall’Hub di Dallas – Fort Worth American opera oltre 800 voli al giorno”.

Tali collegamenti sono l’ultima operazione di ampliamento del network globale di American Airlines. Recentemente sono inoltre stati introdotti, oltre all’espansione del network interno agli Stati Uniti, i collegamenti internazionali dall’aeroporto di Los Angeles International (LAX) verso Sydney (SYD), Auckland (AKL), Hong Kong International (HKG), Tokyo Haneda (HND) e Beijing Capital (PEK)*.

*In attesa di approvazione da parte delle autorità governative competenti.

Flt Desg
Eff Date
Dis Date
Freq
Dept Arp
Dept Time
Arvl Arp
Arrv Time
Subfleet
AA  0220
5-May-17
29-Sep-17
1234567
DFW
15:30
AMS
8:25
AA  76R
AA  0221
6-May-17
30-Sep-17
1234567
AMS
10:25
DFW
14:35
AA  76R









AA  0238
5-May-17
29-Sep-17
1234567
DFW
15:05
FCO
9:20
AA  77A
AA  0239
6-May-17
30-Sep-17
1234567
FCO
11:20
DFW
17:00
AA  77A









AA  0040
5-May-17
29-Sep-17
1234567
ORD
17:15
BCN
9:15
AA  788
AA  0041
6-May-17
30-Sep-17
1234567
BCN
11:45
ORD
14:45
AA  788


Per ulteriori informazioni e prenotazioni si prega di visitare il sito www.americanairlines.it

Su American Airlines Group
American Airlines e American Eagle offrono una media di 6.700 voli al giorno verso circa 350 destinazioni in oltre 50 paesi. American dispone di hub a Charlotte, Chicago, Dallas/Fort Worth, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, Phoenix e Washington, D.C. American è tra i fondatori di oneworld®, l’alleanza che con i suoi membri serve oltre 1.000 destinazioni e opera circa 14.250 voli quotidiani verso oltre 150 paesi. Le azioni di American Airlines Group Inc. sono quotate al Nasdaq con la sigla di negoziazione AAL. Nel 2015 sono entrate nell’indice S&P 500. American Airlines è su Twitter @AmericanAir e Facebook Facebook.com/AmericanAirlines

venerdì 22 febbraio 2013

A DALLAS INAUGURATO IL NUOVISSIMO PEROT MUSEUM OF NATURE AND SCIENCE


Progettato  dal famoso architetto statunitense Thom Mayne, il museo ha aperto le porte il 1° dicembre 2012

Lo scorso 1° dicembre la città di Dallas ha finalmente festeggiato l’apertura del Perot Museum of Nature and Science, il nuovo museo che arricchisce il panorama urbano e culturale della città. La cerimonia di inaugurazione, culminata con il classico taglio del nastro celebrativo, è stata seguita dall’apertura ufficiale del museo, che nel suo primo fine settimana di vita ha accolto un pubblico numeroso ed entusiasta.
Progettato da Thom Mayne - famoso architetto statunitense vincitore di numerosi premi, tra cui il prestigioso Pritzker Architecture Prize - e dal suo studio Morphosis Architects, il museo è stato intitolato a Margot e Ross Perot a seguito della generosa donazione di 50 milioni di Dollari elargita dai 5 figli della coppia. La raccolta fondi complessiva di 185 milioni di Dollari per l’acquisto del terreno, la progettazione e la costruzione dell’edificio e la realizzazione dell’offerta museale è stata completata nel novembre 2011, con oltre un anno di anticipo sulla data d’apertura prevista. Il museo, costruito senza ricorrere a fondi pubblici, è situato in un’area di 19.000 m2 in Field Street, a nord del centro città di Dallas e in Victory Park.
«Il Perot Museum of Nature and Science è un regalo per la città di Dallas» ha commentato Thom Mayne. «L’edificio è un monumento per la cittadinanza, che allarga i confini della città per renderla ancora più attiva e attraente. Esso fungerà da luogo di scambio e confronto, di trasmissione di idee. Il pubblico sarà una componente fondamentale della vita del museo e della città stessa» ha aggiunto l’architetto.
L’edificio è concepito come un grande cubo in acciaio che poggia su un’area-giardino, che fa da base alla struttura ed è studiato per stimolare la curiosità per le scienze, grazie a un programma interattivo che coinvolge i visitatori. Ideata dagli architetti del museo in collaborazione con Talley Associates, studio di architetti paesaggisti con base a Dallas, l’area che circonda la base del museo è realizzata con l’utilizzo di rocce e vegetazione locale, elementi che ricordano i paesaggi indigeni del Texas e dimostrano come la natura si sia adattata nel tempo al clima della zona.
Il Perot Museum è stato studiato con la missione di ispirare la mente e stimolare la curiosità attraverso la natura e le scienze. I temi principali del museo sono il mondo naturale e il suo rapporto con l’uomo, con focus particolari sul nostro pianeta e sulle scienze astronomiche, su quelle naturali, la chimica, la fisica e l’ingegneria. L’edificio in sé è uno strumento educativo a disposizione del pubblico, grazie all’integrazione di architettura, natura e tecnologia. Il museo è infatti realizzato anche grazie a strategie sostenibili, tra cui un sistema di raccolta di acqua piovana, che produce il 74% del fabbisogno di acqua non potabile del museo e il 100% del fabbisogno per l’irrigazione dello stesso.
Nicole G. Small, CEO del Parot Museum, ha così commentato: «Crediamo che il nostro lavoro possa diventare una stimolante e coinvolgente lezione di scienza per tutte le età. Vogliamo incoraggiare l’apprendimento e sviluppare gli studi scientifici a livello locale e nazionale, motivando i giovani alla scoperta, oltre che rilanciare l’economia grazie alle milioni di visite che ci aspettiamo nei prossimi decenni».
I circa 17.000 m2 di superficie museale sono suddivisi in 5 piani di spazi pubblici, con 11 sale per le esposizione permanenti, una moderna hall progettata per ospitare mostre temporanee e una sezione dedicata ai bambini con un’area giochi all’aperto. Il museo conta, inoltre, un’ampia lobby racchiusa da vetrate, un teatro in 3D con 298 posti a sedere, un auditorium polifunzionale, una caffetteria e un museum shop.
INFO UTILI - Il museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17 e la domenica dalle 12 alle 17. Aperture o chiusure straordinarie sono indicate sul sito del museo.  Il biglietto d’ingresso al museo costa 15$ per gli adulti (18-64), 12$ per gli studenti (12-17) e senior, 10$ per i bambini (2-11). Il biglietto per il teatro 3D è di 8$ per tutti. L’ingresso combinato a museo e teatro è di 20$ per gli adulti, 17$ per gli studenti e senior, 15$ per i bambini. Alcune mostre temporanee potrebbero avere un supplemento. Tutte le informazioni su: www.perotmuseum.org