Visualizzazione post con etichetta portogallo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta portogallo. Mostra tutti i post

giovedì 6 luglio 2017

LISBONA, LA CITTÀ DOVE L’ESTATE NON FINISCE MAI

Lisbona è una città calda, in tutti i sensi. In estate, la luce del sole illumina le piazze e i vicoli della città dall’alba al tramonto esaltandone i colori, primo tra tutti il blu cobalto degli azulejos. Soleggiate sono anche le spiagge cittadine e non, che in questa stagione si trasformano nel punto d’incontro per grandi e piccoli, provenienti da ogni dove. Oltre al sole – presente nella bella capitale lusitana ben 290 giorni all’anno – a scaldare l’atmosfera ci pensano i suoi abitanti, tra i più gentili, ospitali e sorridenti in Europa. Ed è anche grazie a loro che passeggiando per Lisbona avrete la sensazione che l’estate non finisca mai…

Le attività che Lisbona offre per la stagione estiva spaziano dalla cultura allo sport, senza dimenticare un po’ di sano relax sulle belle spiagge che si affacciano sull’oceano.

Ma andiamo con ordine. Chi ha in programma un viaggio culturale ma non vuole rinchiudersi nei musei non deve preoccuparsi. Lisbona è infatti un museo a cielo aperto e ovunque si vada si può ammirare il ricco patrimonio storico, artistico e culturale. Una menzione speciale spetta però al Centro Culturale di Belém, concepito come una micro-città, con edifici, vie, piazze e ponti, il tutto circondato da un prato verde brillante con vista sul Tago. In poche parole, il posto ideale per coniugare cultura e diletto.

Tuttavia, in estate il fascino di Lisbona sta tutto nelle sue spiagge, molte delle quali sono raggiungibili anche con mezzi pubblici. Seguite le indicazioni e passare dalla città all’ombrellone in meno di un’ora sarà un gioco da ragazzi.

Sintra
Tra le distese sabbiose più belle a portata di mano, vi sono senza dubbio quelle di Sintra. Esempi ne sono Praia Grande e Praia das Maçãs, spiagge tipicamente atlantiche circondate da montagne e con una particolarità, quella di essere raggiungibili direttamente con un trenino dal centro della città. I più avventurosi possono invece partire alla volta della spiaggia dell’orsa (Praia da Ursa), a pochi minuti da Cabo da Roca o, perché no, surfare le onde della sensazionale Praia do Guincho, all’interno del Parco Naturale di Sintra-Cascais. I principianti possono invece scegliere una lezione di surf o kitesurf alla spiaggia di Azenhas do Mar, un paesino pittoresco a picco sull’oceano.

Ericeira
Sono le spiagge di Ericeira, tuttavia, il vero paradiso per i surfisti: nel loro insieme, Pedra Branca, Coxos e Ribeira d’Ilhas costituiscono la prima Riserva Mondiale del Surf e sono note internazionalmente per le condizioni perfette delle onde. Se la tavola non fa per voi, la Praia dos Pescadores è una delle più calme e riparate della zona. Infine, la spiaggia di São Lourenço merita una visita: qui troverete anche tanti chioschi dove rilassarvi e ristorantini che offrono pesce freschissimo.

Arrábida e Sesimbra
Da Lisbona si raggiungono facilmente anche le calette idilliache del Parque Natural da Arrábida, a sud della capitale. Qui, il colore dorato della sabbia si fonde con il turchese intenso del mare e col verde della lussureggiante vegetazione, formando un paesaggio di una meraviglia difficile da euguagliare. Proseguendo poi per Sesimbra, una sosta è d’obbligo alla Lagoa de Albufeira, dove, grazie alla pineta che la circonda, è possibile godere della tanto desiderata ombra, difficile da trovare altrove. Quest’anno, poi, esiste un motivo in più per scoprire la zona di Arrábida: la spiaggia di Galapinhos è appena stata nominata Best Europe beach da Tripadvisor!

Insomma, avete solo l’imbarazzo della scelta per vivere un’estate all’insegna del relax e del divertimento. Siete pronti a tuffarvi in quest’avventura?

Per maggiori informazioni visitate il sito Turismo de Lisboa: www.visitlisboa.com
O seguiteci su Facebook

martedì 11 ottobre 2016

Lisbona quintessenza di arte e cultura

E’ difficile trovare una capitale europea in grado di competere con Lisbona, una città poliedrica adatta allo svago, ai viaggi di lavoro e ai weekend fuori porta, ma soprattutto ricca di arte e cultura.
I motivi per visitarla sono tanti e si può farlo in qualsiasi periodo dell’anno: gli inverni sono miti e le notti estive rinfrescate dalla brezza oceanica. Ben collegata via aereo, dista 1-3 ore di volo dalle principali città europee, offre collegamenti quotidiani con oltre 50 destinazioni, ma può contare anche su un’ottima rete di trasporti marittimi, ferroviari e stradali. Rispetto ad altre capitali europee, è economica, sia per mangiare che per dormire.
Lisbona è anche una città aperta e ospitale: i suoi 800anni di storia e la posizione strategica l’hanno resa un insieme di influenze culturali diverse, che si riflettono ancora oggi negli edifici di stampo francese e arabo. Il quartiere di Alfama, il più antico della città, è un ottimo esempio di come le influenze moresche abbiano modellato Lisbona: costruita come un reticolo di viuzze e salite, Alfama oggi ospita monumenti storici, ristoranti e bar dove si suona il fado.
Da non perdere è la piazza Dom Pedro IV situata al centro del Rossio, cuore della città e della vita politica e sociale tra caffè, teatri, fontane e il verde che la circonda. Buona idea iniziare la visita della città dal Lisboa Story Centre in Terreiro do Paço, e godere della vista sulla città dall’Arco da Rua Augusta; al tramonto spettacolare la vista che si gode dai vari miradouros o dal Castello di São Jorge che imperante su una collina domina la capitale.
Una passeggiata tra gli edifici manuelini della città – come il Mosteiro dos Jerónimos, la Torre di Belém e il portale della chiesa di Nossa Senhora da Conceição Velha – diventa un vero e proprio tour nel passato, nel periodo d’oro delle scoperte rinascimentali, quando marinai ed esplorazioni mettevano Lisbona al centro del mondo.

A poca distanza da Belém, ha da poco aperto il nuovissimo MAAT – Museu Arte Arquitetura Tecnologia con diverse mostre e spazi di riflessione e dialogo che fanno riferimento sia alle esposizioni che ai trend contemporanei. Info: www.maat.pt
Altro museo da non perdere è il MNAA-Museu Nacional de Arte Antiga, che ospita la più importante collezione portoghese d’arte, con oggetti che spaziano dalla pittura alla scultura, oro e argenteria, così come tessili, ceramiche e mobili provenienti da Europa, Africa ed Estremo Oriente. Composta da oltre 40.000 oggetti, la collezione del MNAA ha il maggior numero di opere classificate come “tesori nazionali” portoghesi. Info: http://www.museudearteantiga.pt
Un altro bellissimo posto da visitare, forse meno conosciuto, è il Museo Nazionale dos Coches (o Museu dos Coches Reais), situato vicinoal fiume Tago. Occupa i locali già appartenenti alle Oficinas Gerais do Exército. Ne fa parte l’ala della Cavalleria Reale, parte del Palazzo Reale di Belém, attualmente residenza ufficiale del Presidente della Repubblica, che può essere visitata come un nucleo espositivo del museo. Info: http://museudoscoches.pt

La città conserva tuttora la vivacità e l’energia rinascimentali. Il calendario è ricco di eventi, le strade vibranti. Uno degli appuntamenti più importanti è il NOS Alive, tre giorni di concerti vicino al fiume Tago in programma quest’anno il 7, 8 e 9 luglio. Definito come uno dei principali festival europei, quest’anno vedrà sul palco, tra gli altri, Radiohead, Chemical Brothers e Arcade Fire.
Anche i dintorni della capitale sono ricchi di storia e cultura. Si può, ad esempio, visitare Sintra, patrimonio UNESCO, un luogo talmente magico che il poeta romantico inglese Lord Byron lo definì «giardino dell’Eden». Nata come insediamento arabo sulla costa a ovest di Lisbona, Sintra fu la residenza estiva dei re portoghesi, e tuttora affascina i visitatori con i suoi palazzi mistici, colorati eunici, che fanno di Sintra la capitale dell’architettura romantica. Tra i monumenti da non perdere ci sono Palácio Nacional, Quinta de Regaleira, Palácio de Seteais, Castelo dos Mouros e il Palácio da Pena, eletto tra le sette meraviglie del Portogallo. Costruito nel 1840 da re Ferdinando II, Palácio da Pena si erge sulle rocce della Serra De Sintra ed è l’esempio più completo di architettura romantica portoghese, un insieme di stile gotico, neomanuelino, arabo, rinascimentale e barocco.

Lo stile neomanuelino, in particolare, riprende i motivi del tardo gotico portoghese (XVI secolo), chiamato anche manuelino in onore di Manuele I, re all’epoca del suo sviluppo. Caratterizzato da elementi marinari che celebravano le scoperte dei navigatori portoghesi come Vasco da Gama, lo stile manuelino si ritrova nelle chiese, monasteri, palazzi e castelli, ma anche nella scultura e nella pittura.
Per maggiori informazioni visitate il sito Turismo de Lisboa: www.visitlisboa.com