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giovedì 7 febbraio 2013

Vino tra mito e storia


La mostra a Siena Vino tra mito e storia(Enoteca Italiana) si arricchisce di tre appuntamenti coinvolgenti.
La prima è per San ValentinoIl vino l’amore e la seduzione: il 14 febbraio gli innamorati potranno ammirare circa 100 opere vasi e utensili in bronzo, anfore, brocche, coppe  ma anche urne dove i defunti sono raffigurati sdraiati a banchetto. Poi narrazione di brani e poesie legate al vino come bevanda d’amore e cena romantica a lume di candela, ispirata ai gusti e alle ricette degli antichi

Il viaggio prosegue sabato 16 febbraio presso il Complesso Museale del Santa Maria della Scala, che ospita il cinerario di Montescudaio, con degustazione dei vini del territorio d’origine.
Sabato 16 marzo Il vino degli dèi e degli eroi,
venerdì 26 aprile Il vino: dalla vite alla tavola

venerdì 14 settembre 2012

Torna Fenice Nine Arts International Festival: quando le arti si mettono in dialogo


A Poggibonsi (Siena) al via la VII edizione del festival dei festival che unisce
danza, letteratura, arti figurative, teatro

E’ l’idea della trasformazione come motore della ricerca artistica e come capacità di traghettare un’emozione in maniera sinestetica il tema sul quale si costruisce la VII edizione di Fenice Nine Arts International Festival, la rassegna che unisce danza, letteratura, arti figurative, teatro e che da settembre 2012, fino al prossimo maggio 2013, a Poggibonsi (Siena) offrirà un ricco calendario di appuntamenti.

Un calendario complesso articolato in sezioni diverse e realizzato dal Comune di Poggibonsi, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e da Vernice Progetti Culturali srl grazie alla collaborazione di un gruppo di lavoro che unisce l’Associazione Adarte, l’Associazione Timbre - Teatro Verdi Poggibonsi, la Fondazione E.l .s.a. Culture Comuni, la Comunità Europea , Conaculta.

Si inizia con la danza per poi passare il testimone al fumetto e quindi alla parola, in un susseguirsi di eventi che ci accompagnerà fino alla prossima primavera.

Settembre sarà la stagione del Ballo Pubblico Outdoor. Una rassegna dedicata alla danza contemporanea negli spazi urbani che, con la direzione artistica di Francesca Lettieri, per il terzo anno consecutivo porta il suo fondamentale contributo alla costruzione del progetto Fenice Nine Arts  International Festival.
Dal 13 al 23 settembre, incontri, seminari e rassegne di video-danza saranno il giusto corollario agli interventi coreografici costruiti per luoghi diversi della città.
Nelle piazze di Poggibonsi si esibiranno la Compagnia aThOsgarAbaThOs (Messico), Paola Vezzosi (Italia), la Compagnia Moving Borders (Messico), la Compagnia ADARTE (Italia), la Compagnia La Macana (Cuba/Spagna), la Compagnia ERTZA (Paesi Baschi), il Grupo Tapias (Italia/Brasile/Israele) e non mancherà il Dance jay-setcon “Lucille” dj (Italia).
Gli artisti, i coreografi e i video maker saranno chiamati a sperimentare le relazioni tra il linguaggio del corpo, lo spazio architettonico che lo ospita e il pubblico, che diventa parte attiva della performance. Poggibonsi si offrirà come palcoscenico naturale per ospitare eccellenze artistiche italiane e ospiti internazionali invitati a offrire uno sguardo vivace e innovativo sul linguaggio danzato e sul rapporto con la città che cambia.

Dal 6 di ottobre la trasformazione diventa sperimentazione disegnata con un omaggio a Jean Giraud, universalmente conosciuto come Moebius, maestro del fumetto scomparso lo scorso 10 marzo. Una mostra curata da Claudio Curcio offrirà la presentazione in anteprima assoluta delle tavole di uno dei suoi ultimi lavori, pubblicato per la prima volta in Italia: Inside Moebius. Un omaggio dovuto a un maestro che a Fenice Nine Arts International Festival aveva già portato il suo contributo nell’edizione 2008, facendo”strana coppia” col maestro Jodorowsky.

Dal 4 di novembre la riflessione sulla “trasformazione” investirà la parola scritta, parlata, recitata. Torna Le Parole, I Giorni”, la rassegna curata da Dario Ceccherini che per questa V edizione propone un programma dal significativo titolo: Scripta Volant.
Il passaggio dall’inchiosto alla voce sarà infatti il motivo conduttore della kermesse di incontri, reading, conferenze che vedrà protagonisti, tra gli altri, Alessandro Bergonzoni, Stefano Bartezzaghi, Alessandro Fo, Vanni Santoni, Fabio Genovesi, Francesco Recami.

E per questa edizione di Fenice Nine Arts Festival le parole “voleranno” fino a maggio 2013 con “Scaffali d’autore”, la serie di incontri con alcune personalità del mondo della cultura e delle arti quali Giorgio Giorello, Tanino Liberatore, Gustavo Zagrebelsky, Marco Paolinbi, Enzo Bianchi e Stefano Bollani che saranno invitati a raccontare al pubblico i libri della loro vita. Un percorso che vuole essere d’augurio in vista dell’inaugurazione della nuova biblioteca comunale nel centro culturale Ospital Burresi, la villa ottocentesca che ha ospitato a lungo l’ospedale e che presto avrà funzioni e vita dedicate alla cultura.

Sempre nel mese di Novembre Masolino d’Amico e Silvia d’Amico, saranno protagonisti di un omaggio che Fenice Nine Arts International Festival farà a Suso Cecchi d’Amico.

Fenice è un progetto realizzato dal Comune di Poggibonsi, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e da Vernice Progetti Culturali srl e che si avvale della collaborazione dell’Associazione Adarte, l’Associazione Timbre - Teatro Verdi Poggibonsi, la Fondazione E.l .s.a. Culture Comuni, la Comunità Europea , Conaculta.

Per informazioni: Vernice Progetti Culturali Tel. 0577 226406; www.verniceprogetti.it;

martedì 13 dicembre 2011

Sol La Siena. La città risuona di musica ed eventi



Oltre cinquecento fra musicisti, attori, cantanti e danzatori, espressione delle produzioni artistiche senesi, più di 50 eventi itineranti, oltre 40 giorni no stop di musica, arti visive, cultura e spettacolo. Tutto questo e molto altro ancora è “Sol La Siena ”, la kermesse promossa dal Comune di Siena, main sponsor Banca Monte dei Paschi, in collaborazione con la Fondazione Siena Jazz - Accademia Nazionale del Jazz e Arci Siena. Siena Parcheggi e Intesa, sponsor tecnici.

Fino al 15 gennaio, nelle strade, nelle piazze, nei teatri, nei musei di Siena si balla, si suona, si fa arte e spettacolo con un fitto programma di appuntamenti che in occasione delle feste natalizie conquisteranno il pubblico di ogni età.

Tanti gli eventi previsti nel ricco cartellone. Si va dall’apertura straordinaria dei musei della città agli spettacoli teatrali, dai concerti di musica classica alle jam session jazz, passando per il musical, il rock e la danza. Torna anche quest’anno il Villaggio di Natale con la pista di pattinaggio nei giardini della Lizza e il mercato di prodotti tipici e artigianali del territorio in Piazza del Campo. E tornano a scaldare il centro storico, le luci e i colori delle luminarie e gli addobbi dei cinque grandi alberi di Natale che illuminano Piazza Matteotti, Piazza Gramsci, San Domenico, Piazza Tolomei e Piazza San Francesco.

Nella notte del 31 dicembre, inoltre, Piazza il Campo si trasforma in un grande parterre musicale con il Palazzo Comunale che diventa la sua scenografia tridimensionale. Il sipario si apre su immagini, suoni, colori, emozioni, che sono al tempo stesso l’omaggio che Siena vuole tributare ai 150 anni dell’Unità d’Italia e l’augurio per guardare con ottimismo al futuro.

Un omaggio che passa attraverso numerose mostre dedicate a Garibaldi, aperte fino al 15 gennaio 2012, e alla presentazione dell’Inno Popolare, commissionato da Mazzini a Verdi con le parole di Mameli, che sarà presentato dall’Istituto Musicale Rinaldo Franci al teatro dei Rinnovati con la presentazione alle 18 del 20 dicembre, dell’unica copia sopravvissuta dello spartito originale che puoi sarà suonato nel corso del successivo concerto serale. 

Il 31 dicembre saranno protagonisti, fino alla mezzanotte, il Risorgimento e il melodramma ottocentesco italiano. Sul boccascena virtuale aperto, si succedono le scene dell’Experience, in una lenta e continua trasformazione. Un “Viaggio in Italia” tra Melodramma, Romanticismo e Risorgimento che incontra la grande musica popolare dell’800 con il “Gran Ballo d’Italia” e introduce il “Viva Verdi” per  festeggiare gli ultimi istanti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Uno spettacolo firmato “Danny Rose”, scritto e diretto da Sergio Carrubba per la direzione artistica di Paola Ciucci; creazione e realizzazione immagini e animazioni di Lucia Frigola, Cédric Péri, Giuseppe Ragazzini, Yan Wang e Anne-Laure Coulibaly; ambienti sonori, elaborazioni musicali e performance live di Marco Messina, storico fondatore della 99 Posse e Emanuele de Raymondi. Una straordinaria Opéra Lumière che si aggiunge a quelle recentemente realizzate e curate da Danny Rose in tutto il mondo: dalla cerimonia di chiusura per i Giochi Olimpici di Salt Lake City alla Notte Bianca di Barcellona con l'evento centrale allo stadio Mont Juic, fino allo spettacolo ‘Scrivere con la luce’ sulla facciata dell’Urbis Museum di Manchester. Danny Rose ha anche vinto il Biglietto d'oro nel 2008 - record Siae europeo al botteghino - per la regia dell'Opera popolare 'Giulietta e Romeo' con le musiche di Riccardo Cocciante, i testi di Pasquale Panella e la regia di Sergio Carrubba.

Dopo la mezzanotte, spazio al “Night Clubbing”, anteprima assoluta della prossima produzione di “Danny Rose”. Un viaggio nel mondo attraverso le tendenze musicali dei cinque continenti dallo Studio 54 con la Disco Music anni ’80 al Funk e alla Soul americani, dalla Londra dei Clash e dei Police alla Giamaica, dall’India al Brasile, al Balkan beat. Un repertorio tutto da ballare che prevede anche la collaborazione dell’associazione Gas con musica elettronica suonata dal vivo dai dj della B-SIDE CREW Gighe, Maherz e Chequino. Gran finale con un omaggio a Vinicio Capossela. Un evento, organizzato da Fondazione Siena Jazz - Accademia Nazionale del Jazz in collaborazione con Associazione Giovani Artisti Senesi con la regia tecnica di Gaël Picquet. La festa poi proseguirà fino all’alba nella Fortezza Medicea con il set Fortezza New Year’s day ad ingresso a pagamento.

Per conoscere il cartellone completo degli eventi è possibile consultare il portale Natale a Siena 2011-2012, all'indirizzo http://nuovowww.comune.siena.it/Natale-a-Siena; cercare su Facebook “Natale a Siena” e telefonare ai numeri 800292292 e 0577292230.

mercoledì 27 luglio 2011

Undicesima edizione del festival senese diretto da Mauro Pagani


Siena è “La città aromatica”: in Piazza del Campo gli artisti si trovano d’accordo

Dal rock festaiolo di Roy Paci & Aretuska fino alla musica di Filippo Graziani  e poi spazio alla danza e alle band senesi per arrivare al gran finale con Massimo Ranieri che propone uno spettacolo pieno di sorprese, l’edizione 2011 sarà una vera e propria festa di spettacoli unici risultato di contaminazioni fra stili e ricerche artistiche diverse

Artisti che pur avendo fatto percorsi diversi si mettono insieme sul palcoscenico e offrono uno spettacolo unico e irripetibile. Accade a Siena dal 23 al 26 agosto, nel festival “La città aromatica”, la festa dell'estate senese che, per la direzione artistica di Mauro Pagani,  da ormai undici anni propone musica rock, popolare, etnica, jazz e danza, grazie al sostegno della Banca Monte dei Paschi di Siena spa main sponsor del cartellone.

“Anche quest'anno - dichiara Lucia Cresti, assessore alla Cultura del Comune di Siena - abbiamo il piacere di promuovere il Festival “La città aromatica” che è ormai un importante appuntamento culturale dell'estate senese, apprezzato sempre di più dal pubblico e dalla critica. Ritengo che l'aspetto distintivo di questa iniziativa sia quello di essere riuscita a mantenere e rinnovare nel tempo lo spirito delle precedenti edizioni con un programma ricco di appuntamenti che vedono famosi artisti nazionali ed internazionali a fianco di eccellenti realtà artistiche locali. Un'opportunità per la città di essere immersa in un'atmosfera unica fatta di musica di vario genere e spettacoli di danza contemporanea”.

L’edizione 2011 propone una serie di eventi nati da collaborazioni tra artisti che si uniscono per dare vita a progetti particolari. “La città aromatica” mantiene così la sua originaria vocazione che vuole fare della contaminazione di espressioni artistiche, stili e generi diversi, la sua peculiarità.

Ad aprire il festival il 23 agosto, alle ore 21,15 in Piazza San Francesco, saranno Roy Paci & Aretuska con un trascinante concerto rock, tirato e festaiolo, nel quale ripercorreranno tredici anni di carriera. Le canzoni proposte saranno, oltre ai grandi successi raccolti nel “BESTiario siciliano”, anche i brani contenuti in "Latinista" All’insegna della multiculturalità e dell’energia musicale ci sarà  l'atteso ritorno di Cico, MC storico italocongolese di Roy Paci & Aretuska, e la partecipazione di un guest molto speciale, Ekland Hasa, pianista albanese di fama internazionale che ha eseguito la prima storica interpretazione della "Rapsodia in Blu" di G. Gershwin nel proprio Paese (a lungo proibita dal regime).

Nella stessa piazza, mercoledì 24 agosto sempre alle ore 21,15 torna la danza delle compagnie Motus che presenta “Creazioni resistenti” Francesca Selva con “Le scarpe di Anita”, realtà senesi che hanno ormai conquistato palcoscenici internazionali e che lavoreranno su allestimenti che ben si sposano allo spirito del festival.
“La città aromatica”, ha sempre valorizzato il tessuto culturale cittadino e l’Amministrazione Comunale ha fatto in modo che la manifestazione accogliesse accanto ai grandi nomi dello spettacolo anche gli artisti senesi.

In questa direzione si svolge la serata di giovedì 25 agosto quando in piazza San Francesco, sempre alle ore 21,15 per la vetrina Rock News: nuovo rock in città, le due band senesi Hashmir AfterShave si esibiranno con la complicità del direttore artistico Mauro Pagani che sarà loro special guest .
A seguire il concerto di Filippo Graziani, figlio di Ivan Graziani che a distanza di anni dalla morte del padre, inizia a mettere le mani sulla chitarra e percepisce subito la sua grande affinità con questo strumento, fino a dividere il palco con artisti come Renato Zero, Vibrazioni, Morgan, Negramaro. Nel 2008 forma il gruppo Stoner- Rock Carnera, quindi si trasferisce a New York dove suona nei club del Lower East Side, fino ad essere head liner nello storico Arlene's Grocery. Tornato in Italia forte dell'esperienza oltre oceano Filippo decide di iniziare l'avventura di "Viaggi e intemperie" omaggio alla produzione musicale del padre Ivan.

Immancabile venerdì 26 agosto il gran finale in Piazza del Campo e in tema di artisti che si trovano d’accordo sarà l’eclettico Massimo Ranieri a proporre uno spettacolo che si preannuncia pieno di sorprese, tra cui la presenza di ospiti assolutamente inattesi che saranno svelati all’ultimo momento.


Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

IL FESTIVAL



ROY PACI & ARETUSKA
REVOLUTIONARETOUR
martedì 23 agosto, Piazza San Francesco, ore 21.15

E’ rivoluzionario lo spettacolo di Roy Paci & Aretuska che tornano con un concerto rock, tirato e festaiolo, con cui ripercorrono tredici anni di carriera.  Le canzoni proposte saranno, oltre ai grandi successi raccolti nel “BESTiario siciliano”, anche i brani contenuti in "Latinista" ultimo album uscito nel 2010 e insieme nuovo capitolo della carriera del trombettista-compositore-cantante. Con qualche incursione nel repertorio musicalecombat-patchanka & more!
Lo spirito latinista si sentirà tutto, una sensibilità che già apparteneva al trombettista-cantante e che si è espressa ancor di più durante la pre-produzione dell'ultimo album, in Brasile, ovvero “nel luogo ove lo stimolo creativo si è innescato”.  La full immersion in Sud America ha infatti senza alcun dubbio confermato il raggiungimento della maturità artistica del musicista, accompagnato dalla volontà di coltivare ancora sonorità lontane, alla ricerca di nuove ispirazioni e comuni aspirazioni che trovano nella dimensione live lo spazio giusto per esplodere.
La marca stilistica del REVOLUTIONARETOUR di Roy Paci & ARETUSKA si denota quindi nell'apertura alla multiculturalità e nella consueta incredibile energia musicale. In quest'ottica, aficionados e non vedranno anche l'atteso ritorno di Cico, MC storico italocongolese di Roy Paci & Aretuska, e la partecipazione di un guest molto speciale, Ekland Hasa, pianista albanese di fama internazionale che ha collaborato con Tiziano Ferro, Biagio Antonacci, Albano Carrisi, Goran Bregovic, e che ha eseguito la prima storica interpretazione della "Rapsodia in Blu" di G. Gershwin nel proprio Paese (a lungo probita dal regime).



LA DANZA IN PIAZZA
COMPAGNIE MOTUS – FRANCESCA SELVA
mercoledì 24 agosto, Piazza San Francesco, ore 21.15

La serata di mercoledì 24 agosto sarà dedicata alla danza. Un appuntamento ormai consueto che vede sul palco le compagnie  Motus e Francesca Selva.

Nel ventennale della compagnia Motus, la memoria si fa performance: potente caleidoscopio per guardare al futuro attraverso il passato.
Si incentra infatti su questo tema lo spettacolo CREAZIONI RESISTENTI nato da un soggetto di Rosanna Cieri che firma la regia insieme alla danzatrice Simona Cieri autrice anche delle coreografie. Sembra che questa società abbia perso la memoria storica, abbia una memoria collettiva contingentata al presente, appiattita su una informazione carente e manipolata, e memorie individuali traviate da dubbi e insicurezze. Eppure se il flusso del vissuto non fosse accompagnato dal continuo lavorio della memoria, individuale e collettiva, non sapremmo più chi siamo e cosa ci stiamo a fare. Perderemmo la nostra identità.
Ma c’è molto altro. Per dirla con Pierre Nora La memoria collettiva intesa come «ciò che resta del passato nel vissuto dei gruppi», è cruciale nella formazione dei metodi e nell'elaborazione dei temi della "nuova storia".Per questo, le pratiche della memoria costituiscono, specifici modi di trasformare il passato in passato che dura e che resiste.

La Compagnia Francesca Selva  mette invece in scena LE SCARPE DI ANITA con coreografie di Francesca Selva e soggetto di Marcello Valassina .
La narrazione coreografica di Francesca Selva prende ispirazione dall'incontro reale con Anita, una senza-casa che vive cantando le sue canzoni nella stazione della metropolitana di Roma. Un personaggio intenso, che vive ai margini della società da quando a 16 è scappata di casa: la sua famiglia non poteva accettare un ragazzo che indossava le scarpe con il tacco alto rubate alla madre. Ambiguità dei ruoli, giochi di seduzione, ironia e sensi di solitudine; questi i momenti raccontati dalla coreografa italo-francese riferiti ad un senso di disagio comune, nei confronti di una società morbosamente curiosa, ma sostanzialmente indifferente.


ROCK NEWS: Nuovo Rock  In Città
HASHMIR
AFTERSHAVE
 special guest  Mauro Pagani
(prima parte)


FILIPPO GRAZIANI
(seconda parte)
giovedì 25 agosto, Piazza San Francesco, ore 21,15

Giovedì 25 agosto, sempre in Piazza San Francesco, nel segno della valorizzazione dei giovani musicisti che hanno la possibilità di misurarsi con artisti più affermati uno spettacolo diviso in due parti.
Nella prima per l’appuntamento con il  “ROCK NEWS: nuovo rock in città”.
Protagonisti gli Hashmir, una band nata a Siena nell'ottobre 2009 che dopo varie trasformazioni, nei mesi di marzo e aprile 2010 registrano artigianalmente una quarantina di pezzi da cui viene estratto un EP di 5 pezzi autoprodotto fino a trovare nel dicembre 2010 la loro “formazione ideale” con cui esordiscono nello storico locale "Al Cambio" (Siena), aprendo il concerto per i Vendemmia Tardiva.
Quindi il palcoscenico sarà per gli AfterShave che nascono nel 2008 come formazione trio fusion funk. Il gruppo inizia a costruire il proprio repertorio suonando in molti luoghi della Toscana, spaziando fra gli anni sessanta e settanta, soprattutto cover di Hendrix, Led Zeppelin, Nick Drake, Alan Parson, per poi passare ad arrangiamenti in chiave funk-rock con i Cure, Jeff Buckley, Massive Attack. Dal 2010 la band inizia a produrre le prime composizioni senza darsi etichette o limiti stilistici e si lascia contaminare nuovamente da tutto ciò che è al di fuori del meinstream pop odierno, attraverso sonorità funk fino ad arrivare a sonorità più eteree tipiche di gruppi come Sigur Ros senza però rinunciare all'energia del rock.
Come consuetudine, sul palco, sarà complice delle due giovani band il direttore artistico Mauro Pagani da sempre disponibile a mettersi in gioco con le nuove realtà emergenti.


Filippo Graziani
Filippo è figlio di Ivan Graziani è perciò nato e cresciuto in un ambiente pieno di musica, suoni, canzoni e di artisti. Verso i diciotto anni, a distanza di anni dalla morte del padre, inizia con impegno a mettere le mani sulla chitarra e percepisce subito la sua grande affinità con questo strumento.
Verso i 19 anni inizia con il fratello Tommy, già navigato batterista con alle spalle anche l' ultimo tour di papà  Ivan, a fare serate dal vivo in club e locali di tutta Italia in una formazione a trio guadagnando sempre più dimestichezza con i palchi e il pubblico, aprendo concerti e dividendo il palco con artisti come Renato Zero, Vibrazioni, Morgan, Negramaro, Nicolo' Fabi, Max Gazze.
Nel 2008 forma il gruppo Stoner- Rock Carnera con il quale, grazie all'uscita del' EP "FIRST ROUND" entra nei circuiti dei club nazionali e arriva ad aprire l'unica data italiana di Zakk Wilde, storico chitarrista di Ozzy dei Black Sabbath.
Segue un periodo in cui si trasferisce a New York dove suona nei club del Lower East Side, arrivando ad essere head liner nello storico Arlene's Grocery, club che ha visto gli albori di artisti del calibro di Jeff Buckley e Strokes. Contemporaneamente scrive canzoni in italiano contaminate dal sapore folk elettronico del nord degli Stati Uniti.
Tornato in Italia e rinvigorito dall'esperienza oltre oceano Filippo decide di tornare alle radici e iniziare l'avventura di "VIAGGI E INTEMPERIE" omaggio alla produzione musicale del padre Ivan.


MASSIMO RANIERI
venerdì 26 agosto, Piazza del Campo, 21.30

Il 26 agosto, Piazza del Campo farà da cornice a Massimo Ranieri, amatissimo ed eclettico artista che ballerà e canterà interpretando i suoi successi più popolari e brani dei più grandi cantautori italiani
Solo per Siena e per “La città aromatica” lo spettacolo si arricchisce di novità e non mancherà qualche spettacolare sorpresa impreziosita dalla presenza di ospiti inattesi che saranno svelati solo all’ultimo momento.


L’IDEA DE “ LA CITTÀ AROMATICA

Siena non è solo la città del Palio e non è solo una meravigliosa città d’arte. “La città aromatica” è la voglia di far conoscere una Siena ricca di appuntamenti culturali di assoluto prestigio, capaci di coinvolgere un pubblico differenziato e di valorizzare il meglio della produzione artistica locale. Sono tanti gli eventi prodotti dal Comune di Siena con sponsor e partner di altissimo livello.
Realizzazioni che trovano nella direzione artistica di Mauro Pagani il giusto e coraggioso interlocutore.

“La città aromatica” nasce nel 2001 per unire artisti senesi a quelli di livello internazionale, una sorta di variopinta carrellata di diverse espressioni del mondo dello spettacolo, soprattutto musicali.
Da allora in Piazza del Campo si sono esibiti, con lo stesso direttore artistico Mauro Pagani, Morgan, Raiss, Roberto Vecchioni, Antonella Ruggiero, Gianna Nannini, Mouna Amari, Massimo Ranieri, Enzo Jannacci, Pfm+Mauro Pagani, Istanbul Oriental Ensemble, Emil Zrhian, Moshen Kassarosafar Ensemble, Andrea Parodi, Gavino Murgia, Andhira, Arnaldo Vacca, Mauro Di Domenico, Giorgio Cordini, Max Gabanizza, Eros Cristiani e Joe Damiani, Samuele Bersani, Pacifico, Miriam Makeba, Mory Kante, Badara Seck, Elisa, Negramaro, Riccardo Tesi, Ginevra di Marco, Niccolò Fabi, Ivano Fossati, Avion Travel, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia, Cristina Donà, Nada, Marta sui Tubi, Vinicio Capossela, Brasilian All Star, Eddie Gomez, Cambridge University Musical Society Chorus and Orchestra, Patrizio Fariselli, Paolo Tofani, Ares Tavolazzi, John De Leo, J-Ax, Pino Daniele, “La musica di Noi”, un progetto con Dario Rosciglione, Roberto Gatto, Danilo Rea, Stefano Di Battista, Walter Ricci, Paolo Benvegnù per la prima volta con Umberto Giardini alias Moltheni , Lucio Dalla e Francesco De Gregori.


GLI SPONSOR

La città aromatica è un progetto più che un cartellone.
Una sfida che si avvale e diventa realtà grazie a partner importanti che affiancano l’Amministrazione Comunale permettendo di investire in cultura. Consueto compagno di viaggio è la Banca Monte dei Paschi di Siena spa, che sin dalla prima edizione è main sponsor de “La città aromatica”.
Gli altri fondamentali contributi arrivano dal Grand Hotel Continental, che in Siena è assoluto sinonimo di raffinatezza e alta qualità e dalla Siena Parcheggi che offrirà il parcheggio gratuito per l’evento.
Per informazioni: Sportello del cittadino - Urp del Comune di Siena, tel. 0577 292230-292340;www.comune.siena.it

venerdì 24 giugno 2011

ArcheoFest: il primo festival nazionale dedicato all’archeologia


Da giugno a ottobre prende il via ArcheoFest, il primo festival nazionale dedicato all’archeologia. Una kermesse ricca di eventi che accende i riflettori sul patrimonio archeologico e culturale della provincia di Siena. Un fitto cartellone di mostre temporanee, convegni, conferenze, seminari, rappresentazioni teatrali, musicali e cinematografiche legate a temi dell'antichità, ricostruzioni e rievocazioni reali e virtuali, scavi e scavi simulati, spazi dedicati alla tecnologia applicata all'archeologia, laboratori educativi per adulti e ragazzi sull'arte e sulla vita quotidiana nell'antichità, eventi legati alla storia del cibo e del vino, ma anche alla storia della bellezza e della salute, editoria, promozione del volontariato archeologico che avrà luogo in alcune delle più suggestive località della Val di Chiana e ruoterà intorno al tema dell’acqua nel suo stretto rapporto con il paesaggio, l’abitare, il viaggio, il benessere e il sacro.

Proprio a Chianciano Terme dall’esperienza dell’ArcheoFest nascerà, infatti, il nuovo polo archeologico - composto da Museo Civico, Laboratorio di restauro e dagli spazi appena restaurati della Villa e del Giardino Simoneschi – che si pone come centro di interesse nazionale all’interno di un territorio, la Val di Chiana e la provincia di Siena, tra i più ricchi al mondo di testimonianze archeologiche.
ArcheoFest sarà anche l’occasione per valorizzare, a partire da Chianciano e dalla val di Chiana, i 15 musei civici archeologici della provincia di Siena riuniti dalla Fondazione Musei Senesi.
L’evento inaugurale di ArcheoFest sarà inaugurato dall’esposizione "Le case delle anime" - promossa da Museo delle Culture della Città di Lugano, Fondazione Musei Senesi e Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme, grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e la collaborazione di e Vernice Progetti Culturali srlu – che sarò aperta al pubblico dal 25 giugno al 16 ottobre. Una mostra che espone tra le altre opere, alcuni straordinari esemplari delle «case delle anime», modelli architettonici dell’antichità che rappresentano capanne, case, torri, granai, templi e una moltitudine di altre costruzioni, dalle più semplici e triviali alle più auliche. Rinvenute in una molteplicità di depositi funerari e votivi, a volte anche in zone di abitato, in tutto il bacino del Mediterraneo e in Mesopotamia, ma anche in Cina e presso alcune culture della Mesoamerica e in altri paesi ancora, sono la manifestazione di una forte continuità culturale, che ne estende la presenza praticamente dal VI millennio a.C. fino ai giorni nostri.
L’inaugurazione di ArcheoFest, inoltre, fornirà l’occasione per presentare i restauri di Villa Simoneschi, un edificio di pregio costruito all’inizio del secolo XIX (1830 circa) dai Pacchiarotti, importante famiglia di latifondisti chiancianesi che vollero creare, nell’area di Porta Rivellini (oggi la principale porta di accesso al centro storico), il cuore della loro azienda agricola. Immersa in un bel giardino cintato da un alto muro, Villa Simoneschi è circondata da altri edifici come la cappella di famiglia, una piccola chiesa neoclassica già restaurata, le ex-scuderie, l’ex-limonaia, e un piccolissimo e caratteristico edificio, detto “casina del giardiniere”. Dopo essere stata acquistata dall’Amministrazione comunale di Chianciano Terme con l’ex granaio - adibito da diversi anni a sede del Museo Civico Archeologico – e dopo il restauro ha ospitato per alcuni anni la Biblioteca comunale, sono stati completati gli interventi di consolidamento e di ristrutturazione complessiva dell’antica dimora che ne permetterà un nuovo utilizzo ricollegandola, come un tempo, alle sue antiche pertinenze: il granaio, con le sottostanti cantine, come si è detto, oggi sede del prestigioso Museo Civico Archeologico e l’annesso Centro Provinciale di Restauro, recentemente costruito per volontà dall’Amministrazione comunale e dalla Fondazione Musei Senesi, proprio sotto al museo. Villa Simoneschi diventerà la sede operativa di ArcheoFest e del nuovo polo archeologico grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.



Aspettando ArcheoFest (dal 24 giugno al 28 settembre)
Prima di entrare nel vivo di ArcheoFest una lunga e gustosa anteprima dal titolo “Aspettando ArcheoFest” darà vita ad una una vera e propria rassegna nella rassegna. Tante le iniziative previste da giugno a settembre, tra cui mostre, convegni e spettacoli.
Calendario Mostre
dal 24/06 al 9/10
Le Case delle Anime
Chianciano Terme, Museo Civico Archeologico
in collaborazione con: Museo delle Culture,Lugano – CH

da luglio al 9/10
Igor Mitoraj: dialoghi etruschi
Sarteano, Museo Archeologico

da luglio al 9/10
La Chiana: storia di un paesaggio invisibile
Montepulciano, Fortezza e Museo Civico

da agosto al 9/10
Disegnare l’archeologia
Cetona, Museo della Preistoria

da agosto al 9/10
Le terme nell’antichità
Chianciano Terme

dal 21 agosto al 9/10
Buon compleanno Museo. 110 anni del Museo Etrusco di Chiusi
Chiusi, Museo Nazionale Etrusco

Calendario Convegni
22 luglio
Convegno annuale dell’Associazione Musei Archeologici della Toscana
Chianciano Terme, Parco Termale

Calendario Spettacoli
luglio
Venere anadiomene - Poeti greci e latini sul tema di Venere che nasce dalle acque
a cura di Idalberto Fei
Chianciano Terme, Museo di Chianciano

agosto
Acque: Il mare, il lago, il fiume nella poesia greca e latina
a cura di Idalberto Fei
Lago di Chiusi, pedana galleggiante sull’acqua

settembre
Ballo pubblico
a cura di Francesca Lettieri
Chianciano Terme

Nel cuore di ArcheoFest (dal 29 settembre al 9 ottobre)
Archeo Fest
30 settembre
Tra museologia e museografia al Museo Etrusco di Chiusi
Chiusi, Museo Nazionale Etrusco

1 e 2 ottobre
Primo Forum Nazionale del Volontariato Archeologico
Chianciano Terme, Pala MPS

7, 8, 9 ottobre
La Chiana dal Mare alle bonifiche. Storia di un fiume invisibile
Chianciano Terme, Villa Simoneschi

Informazioni
Fondazione Musei Senesi 0577 530164
Vernice Progetti 0577 226406