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martedì 22 maggio 2018

Il Veneto lancia la “Ciclabile del Piave”

Il Veneto lancia la “Ciclabile del Piave”. Lunga 220 km, la pista attraversa un fiume di bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche dalle Dolomiti al mare.
   
I Consorzi Bim Piave di Belluno, Treviso e Venezia presentano la “Ciclabile del Piave” tra i Cammini o Vie/Ciclovie d’Italia; una meta turistica di nicchia che attraversa le tre province venete, in un tragitto che va dalle Dolomiti a Venezia e la sua Laguna. Un percorso straordinario ricco di storia, arte e culture  italiane millenarie.

Belluno, 22 maggio 2018 – E’ il Piave, fiume Sacro alla Patria e corso d’acqua che ha fatto grande Venezia tra ‘400 e ‘500, il grande protagonista di un percorso ciclabile che si snoda per 220 km, partendo dalle Sorgenti in provincia di Belluno e giungendo fino al mare Adriatico, vicino Jesolo in provincia di Venezia, dopo aver attraversato il bacino idrografico del fiume nel territorio della provincia di Treviso.

Un progetto che nasce dalla volontà di far interagire il turista con gli aspetti peculiari del territorio, permettendogli di vivere un’esperienza di viaggio unica e allo stesso tempo personalizzabile a seconda degli interessi. Il percorso del fiume Piave rappresenta infatti un viaggio nella Storia, ma anche il luogo geografico dove le terre del Nord incontrano quelle del Sud, segnando il passaggio dal microclima artico a quello mediterraneo. Il suo corso ha visto dialogare gli instancabili navigatori veneziani con gli orgogliosi popoli stanziali stabilitisi lungo il fiume, innescando dinamiche culturali di notevole interesse e sviluppando delle vere e proprie economie che nei secoli hanno unito la biodiversità alpina e lagunare. Oggi, il Piave rappresenta un filo conduttore dinamico che lega anche due siti della WHL Unesco: le “Dolomiti” e “Venezia e la sua Laguna”. Ambienti morfologicamente lontani, ma fortemente legati dal punto di vista della genesi geo-morfologica. Le Dolomiti derivano infatti dall’interazione tra il mare e la terra esattamente come la laguna, nata dai sedimenti provenienti dal bacino alpino, modellati nel tempo dalle correnti marine.

Il progetto prevede che l’itinerario sia percorribile risalendo o discendendo il Piave, a piedi o in bicicletta. L’idea è quella che lo si possa concepire anche come un percorso interiore. Se quello di Santiago de Compostela riprende infatti il cammino dei pellegrini medievali, il percorso lungo il Piave ripercorre le rive del fiume Sacro alla Patria, dove gli eserciti di diverse nazionalità hanno combattuto e cambiato il corso della Storia. L’itinerario può essere affrontato seguendo vari temi: i Musei, il Piave e la Grande Guerra, Castelli Torri e Abbazie, le Chiese Affrescate, i Grandi Capolavori del Piave, gli Opifici Storici, le Ville, i paesaggi del Piave. Durante il percorso il turista può scegliere se comprenderli tutti o parte di essi, in un intreccio che se vuole essere esaustivo può arrivare a protrarre la vacanza per più di due settimane.

Ecco dunque che la Ciclabile del Piave, oltre ad essere un percorso reale, rappresenta un fil rouge che unisce ambiti diversi che spesso si intersecano, passando dallo storico all’artistico, dall’antropologico all’emozionale, dal paesaggistico all’architettonico, per una pedalata che simbolicamente è anche un viaggio nella Storia italiana.
www.visitpiave.com

martedì 18 dicembre 2012

VALLE DEL CHIESE, NEVE PER TUTTI I GUSTI



Per tutta la stagione invernale la valle trentina accoglie i suoi ospiti con tante proposte per chi ama vivere al 100% lo sport in alta quota.
12 appuntamenti con lo scialpinismo e le ciaspole, da fine dicembre a marzo, ideali per provare l'emozione di "scivolare" o camminare sulla neve, lungo suggestivi itinerari attentamente verificati e monitorati dal punto di vista della sicurezza.

Tra le montagne già imbiancate della Valle del Chiese, nel Parco Naturale dell’Adamello - Brenta, si nascondono infinite possibilità di compiere escursioni anche d’inverno. Un’esperienza davvero indimenticabile e assolutamente low cost, da vivere insieme a gli amici o con tutta la famiglia, compresi i bambini. Si può scegliere tra facili itinerari sul fondovalle innevato delle maggiori valli laterali, come quelli che risalgono la Val Breguzzo o si inoltrano in Valle di Bondone e Val Daone, oppure tracciati lungo la fitta rete di percorsi forestali che si addentrano nel bosco per raggiungere le malghe a quote più elevate, come ad esempio, alle malghe Trivena, Maggiasone e Malga d’Arnò in Val Breguzzo, oppure a Malga Table o Malga Campello, sopra l’altopiano dei Boniprati, un campo base ideale per questo tipo di escursioni, o alla Malga Vacil sopra la Val Sorino. Chi è più allenato ed equipaggiato al punto giusto, può spingersi ancora più in alto e affrontare escursioni con gli sci d’alpinismo. A loro è riservata una gratificazione doppia: prima la piacevole salita che permette di cogliere ogni suggestione della montagna d’inverno, e poi la dimensione di inebriante libertà che solo lo sci in neve fresca fino a valle può trasmettere.
Con un po’ di allenamento e le opportune conoscenze sulle caratteristiche del manto nevoso, si possono raggiungere cime panoramiche dalle quali godere lo spettacolo di un orizzonte di candide vette, come il Monte Cengledino, la Cima Pìssola sopra l’Altopiano di Boniprati, un terreno ottimale per i neofiti dello scialpinismo, o ancora la Cima Tombea, il Passo delle Marmotte o il Monte Giuggia. E ancora al Passo di Breguzzo, alla Cima Re di Castello, alle Porte di Danerba, al Monte Bruffione in Valleaperta o ancora da Faserno famoso “Giro dell’Orizzonte” che, percorrendo la cresta di alcune cime, offre un panorama veramente unico.

Queste e molte altre escursioni, sia scialpinistiche che con le ciaspole, si possono compiere da dicembre a marzo anche in compagnia di esperti escursionisti locali. Le escursioni, organizzate dalle locali Sezioni CAI-SAT, sono aperte a tutti, principianti ed esperti, e in alcune occasioni si svolgono anche in notturna, con la luna piena e il percorso illuminato dalle torce, con punti di ristoro lungo l’itinerario e all’arrivo.
I percorsi, in occasione di questi raduni vengono ripetutamente controllati prima e quindi monitorati per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza per l’intera durata della manifestazione. A chi è ancora sprovvisto dell’Artva, gli organizzatori mettono a disposizione (2 euro il noleggio) anche dei trasmettitori “Life Bip”, compatibili con ogni tipo di Artva. E’ anche possibile noleggiare al costo di 5 euro le ciaspole ed i bastoncini da escursionismo).


La proposta “L’altra neve”
Per chi vuole scoprire la natura incontaminata della Valle del Chiese nella sua veste invernale, in occasione dei raduni e delle attività organizzate per scialpinisti e ciaspolatori nel corso dell’inverno, o semplicemente praticare queste discipline, il Consorzio Turistico Valle del Chiese propone fino a 31 marzo 2013 un pacchetto vacanza che prevede 1 pernottamento con prima colazione, a partire da 25,00 € a persona, oppure 2 pernottamenti con prima colazione, a partire da 49,00 € a persona, oltre alla possibilità di partecipare ai raduni in programma o ad altre attività proposte nel corso dell’inverno.

Calendario dei raduni per scialpinisti e “ciaspolatori” (dicembre 2012 - marzo 2013)
Una prima escursione con le racchette da neve in notturna è in programma durante le feste di Natale, il giorno 28 dicembre, in Valle di Bondone e l’intero percorso sarà illuminato dalle torce. Davvero alla portata di tutti è poi la ciaspolata notturna sull’Altopiano di Boniprati in programma il 5 gennaio 2013. Tutta riservata ai ragazzi invece la “Ciaspolandia” in programma il 24 febbraio ai fienili dell’Alpo sopra Storo.
La Valle di Bondone vi attende sabato 2 e domenica 3 marzo per un’esperienza unica di trekking invernale con le racchette da neve e pernottamento in una autentica malga di montagna, la Malga Val d’Avèz, a quota 1400 m, che si raggiunge con una camminata di circa 2 ore. Da qui si ripartirà il giorno dopo per raggiungere, sempre in 2 ore di sentieri, la Malga Avalina. Sono 18 i posti a disposizione, precisando che il pernottamento sarà piuttosto “spartano” e richiede un caldo sacco-piuma. Le iscrizioni si raccolgono fino al 28 febbraio 2013 presso il Consorzio Turistico Valle del Chiese (Tel. 0465-901217, Fax 0465-900334, info@visitchiese.it). La proposta è della Sezione SAT di Pieve di Bono che, nel corso della serata del 2 marzo, proporrà in malga un incontro dal titolo “La Guerra sulla schiena”, sul tema della Grande Guerra nei luoghi della Valle del Chiese.


Ø  venerdì 28 dicembre 2012: Frain in notturna in Valle di Bondone (Roncone). Solo ciaspole
Ø  sabato 5 gennaio 2013: notturna a Boniprati sull’altopiano di Boniprati. Solo ciaspole
Ø  domenica 13 gennaio 2013: Cima Tombea. Solo ciaspole
Ø  venerdì 11 gennaio 2013: notturna a Trivena in Valle di Breguzzo (Bondo).
Ø  venerdì 18 gennaio 2013: notturna a Campantich in Valle di Breguzzo (Bondo).
Ø  domenica 20 gennaio 2013: raduno “Boniprati Ski Adventure” sull’altopiano di Boniprati.
Ø  sabato 26 gennaio 2013: notturna a Malga Nova in Valle di Daone. Solo ciaspole
Ø  domenica 27 gennaio 2013: raduno sci alpinistico “Tonolo” “Adron” da Adrone – Riccomassimo a Col Perpetue.
Ø  domenica 3 febbraio 2013: raduno “Avalina Dos dei Morc” dal Rifugio Miramonti “La Pozza” a Malga Avalina.
Ø  domenica 24 febbraio 2013: raduno al “Passo delle Marmotte” in Val di Breguzzo (Bondo).
Ø  domenica 24 febbraio 2013: raduno “Ciaspolandia” ai fienili dell’Alpo - speciale ragazzi dai 6 ai 14 anni. Solo ciaspole
Ø  domenica 3 marzo 2013: ‘ciaspolada’ a Malga Stabolone in Valle di Daone. Solo ciaspole


Indispensabile per prendere parte a queste iniziative l’iscrizione da effettuarsi presso il Consorzio Turistico Valle del Chiese (Tel. 0465-901217, Fax 0465-900334, info@visitchiese.it).