martedì 17 gennaio 2012

Arrivanella capitale la più grande vetrina di Teatro Off


Roma Fringe Festival 2012
Roma,giugno-luglio 2012
“Bisogna fare uno sforzoper risalire il corso delle cose, e capovolgere gli eventi. Con purezza esincerità di fronte a noi stessi, perche' vivere non è seguire come pecore ilcorso degli eventi (..) Vivere è superare se stessi” - A. Artaud
Inun periodo storico in cui la cultura eil teatro sembrano passati in secondo piano nell’agenda setting italiana,arriva per la prima volta il Roma FringeFestival, il festival estivo interamente dedicato al Teatro Off, secondo lamigliore tradizione europea.
Nelcorso degli ultimi anni i FringeFestival si sono affermati nelle capitali del vecchio continente andando acreare e dare spazio a un fermento culturale off altrimenti poco seguito. Conlo stesso intento apre le selezioni il primoROMA FRINGE FESTIVAL, che tra giugno e luglio ospiterà, nel cuoredella capitale, le 54 più interessantiproposte di teatro off.
Dall’esperienzainternazionale, il Roma Fringe Festivaldiventerà un vero e proprio Villaggio del Teatro a San Lorenzo, unquartiere che offre potenzialità culturali e di pubblico molto elevate,offrendo una vetrina e una giuria di qualità che decreterà infine lo spettacolovincitore.
Con il Roma Fringe Festivaltrova così spazio il teatro che non ha più fondi per essere messo in scena e anche quello che i fondi non li ha maiavuti, rivolgendosi a vecchie e nuove generazioni di appassionati e curiosi,avvicinando il pubblico generalista alle proposte di spettacolo off.
Nonuna semplice vetrina, ma un contest in cui le compagnie partecipanti siconfrontano per contendersi infine un premio in denaro per contribuire allapartecipazione al Fringe di New York, il cugino oltreoceano.
Inun periodo in cui la domanda di Cultura e Teatro (le maiuscole sono volute) non trova risposta a causa delledifficoltà economiche e della disillusione collettiva, il Roma Fringe Festival si propone di diventare una nuova modalità difruizione e ammortamento dei costi di messa in scena.
Per info: www.fringeitalia.it    

Seconda edizione per il concorso culinario più dozzinale d'Italia


 Seconda edizione per il concorso culinario più dozzinale d'Italia
Sino al 31 gennaio le iscrizioni
Domenica 25 marzo la finale

C'è tempo sino al 31 gennaio per partecipare alla seconda edizione del concorso di cucina dozzinale Fornelli Indecisi, nato dall’esperienza dell’omonimo gruppo su Facebook. Casalinghe disperate, single buongustai, nonne con la frittura nel sangue, ammiragli in pensione, professori con la passione per le uova, mamme con la polpetta facile, zii con il vizio della crostata, nonni avvezzi alla pasta con le cozze, nati nel 1952 in attesa della pensione, cugini campioni di riempimento pucce, quelli che dicono "non so chi sia Antonella Clerici", quelle che pensano che "la Parodi era meglio cotta e mangiata", potranno partecipare a questo concorso dedicato a tutti tranne che ai cuochi o alle cuoche professionisti. Nessun limite di età, razza, religione bastano solo la passione per la cucina e la voglia di condividere i propri segreti. La cucina dozzinale non è di mediocre qualità ma cucina semplice, fatta con ingredienti che si trovano in casa, basata sulle ricette tramandate dalle nostre nonne o frutto dell'improvvisazione del momento.

Ogni candidato dovrà mandare una mail (compilando il form che si trova sul sito www.fornellindecisi.itentro e non oltre il 31 gennaio 2012 a cucina@fornellindecisi.it con una ricetta di cucina dozzinale, con ingredienti e modalità di preparazione, una breve scheda di presentazione del candidato, un testo (diciamo, letterario, di al massimo 3000 battute) che illustri la ricetta, le sensazioni che il candidato prova (praticamente una traccia libera) e le motivazioni che hanno portato alla sua scelta, e una foto che immortali il partecipante con il piatto appena sfornato e allestito. Ogni candidato potrà partecipare ad una sola delle quattro categorie previste: antipasti (di mare o di terra); primi piatti (caldi o freddi); secondi piatti con contornodolci.

Dalle parole si passerà ai piatti. Nella prima fase di selezione la giuria (ancora in via di definizione, presieduta da Pierpaolo Lala e coordinata da DonPasta), dopo una rigida scelta che terrà conto della ricetta, del testo e della foto, decreterà sei ricette finaliste per ciascuna categoria. Nella seconda fase di selezione queste ventiquattro ricette verranno votate direttamente dal pubblico via facebook e via mail. Verranno così scelte tre ricette per ciascuna categoria che si sfideranno nella finalissima prevista per domenica 25 marzo alla Masseria Ospitale sulla Lecce/Torre Chianca (www.masseriaospitale.com) grazie alla collaborazione di Oronzo, Valeria e di tutto lo staff del ristorante.

Nel corso della finale i cuochi e le cuoche giunti alla sfida pratica dovranno cucinare la propria ricetta (aiutati dallo chef) e farla assaggiare ad una giuria composta da alcuni esperti e da persone selezionate nel pubblico (in tutto una decina) che al centro della sala (come per le famose Tavole di San Giuseppe) assaggeranno le dodici pietanze e decreteranno il vincitore per ogni categoria. Quest'anno è prevista anche una giuria tecnica di qualitàcomposta da tre cuochi che assegnerà il premio della critica. Ovviamente tutti i partecipanti alla serata non resteranno a bocca asciutta ma degusteranno il pranzo preparato da Valeria, chef del ristorante. Nel corso della giornata, inoltre, si esibiranno musicisti, attori e dj coordinati da DonPasta. Una vera e propria festa della cucina. Ai vincitori andranno tanti onori e ricchi premi (in materie prime).

Fornelli Indecisi, realizzato grazie alla collaborazione con Libera Terra di Puglia, Coldiretti Lecce, Movimento Turismo del vino, Masseria Ospitale, Cantele, Masseria L'Astore, Royal Gelati, Libreria Ergot, Lupo Editore, QuiSalento, Coolclub, Pazlab e molti altri partner, è un’idea di Pierpaolo Lala, classe 1977, socio fondatore e lavoratore della Cooperativa Cool Club di Lecce che si occupa di ideazione, organizzazione e promozione di eventi culturali, di uffici stampa e di editoria. Nel 2004 ha pubblicato con Maria Vittoria Dell’Anna il volume “Mi consenta un girotondo. Lingua e lessico nella Seconda Repubblica”. Dopo una lunga militanza su fanzine e giornali autoprodotti nel 1996 ha iniziato a scrivere su quotidiani e periodici locali. Vive prettamente su Facebook e quando ha tempo a San Cesario di Lecce. Attualmente è vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. La sua grande passione fin da piccolo è la cucina (e si vede). Ha ideato Fornelli Indecisi solo per poter rubare ricette.

Tutte le info, nuove ricette e il modulo per partecipare al concorso sono sul sito www.fornellindecisi.it

lunedì 16 gennaio 2012

“LO SCRIGNO DI BACCO: I MIGLIORI VINI ITALIANI… IN UN CALICE”



IL NUOVO TOUR DI DEGUSTAZIONE DELL’ENOTECA FERRARA:
UN TESORO DI VINI D’ECCELLENZA STAPPATI E SERVITI PER TUTTO IL 2012


ROMA - Non poteva cominciare meglio il nuovo anno all’Enoteca Ferrara, con un brindisi al 2012 all’insegna dei vini più prestigiosi, presentati in formato magnum alla mescita con un grande assortimento per tutto l’anno e per tutti i gusti.

All’alba del 2012 l’Enoteca Ferrara presenta infatti un evento che farà dimenticare a tutti gli amanti del buon vino la funesta profezia Maya sulla fine del mondo al suono del tintinnio dei calici ricolmi di vini strepitosi. “Lo scrigno di Bacco: i migliori vini italiani… in un calice” è infatti un evento di degustazione di vini d’eccezione che accompagnerà per tutto l’anno gli avventori dell’Enoteca Ferrara, habitué e nuovi amatori, offrendo la possibilità di degustare i migliori vini italiani, provenienti direttamente dallo scrigno segreto dell’enoteca, gelosamente custodito da anni nelle cantine e da anni accarezzato come il protagonista di un’annata speciale.

L’Enoteca Ferrara ha infatti conservato, a lungo e con devozione, gioielli unici dell’enologia nazionale in formato magnum: le eleganti bottiglie sono state nel tempo messe da parte con un sospiro, spolverate e coccolate persino, affinché maturassero e invecchiassero come si conviene ai grandi vini. Ora è arrivato finalmente il momento di degustarle.

Si tratta di annate straordinarie acquistate per essere conservate e stappate come autentiche icone dell’enologia nazionale. La loro inimitabile preziosità fa sì che vengano aperte al pubblico dell’enoteca “a calice”, affinché sia possibile per tutti assaporare l’esperienza e l’emozione che solo i vini migliori sanno donare.

Primo ad essere stappato per brindare al nuovo anno è il Villagemma Montepulciano d’Abruzzo doc, star pluripremiata del panorama enologico nazionale: Best Italian Red Wine nel 2000Wine Enthusiast To Cellar Selection Wine of ‘09 con 95 punti e tra i 100 Best Wines in the World ‘98, ‘00 e ‘01. Molti e rinomati sono anche tutti gli altri premi di cui nel tempo è stato insignito questo magnifico vino rosso rubino, dal bouquet molto intenso e dall’aroma pieno, dal sapore fruttato, floreale e speziato, ideale da abbinare con carni rosse, formaggi potenti e persino con la cioccolata amara.

Il Villagemma, primogenito della famosa azienda agricola Masciarelli, arriva molto lontano per complessità e concentrazione, perché oltre al colore fitto offre un naso elegante e profondo, con note di liquirizia e spezie. Al palato mostra un corpo pieno, solidamente tannico, con un finale lungo e netto di goudron.

Il Villagemma, tuttavia, è solo la prima tappa del tour di degustazione in continua metamorfosi che l’Enoteca Ferrara offre al pubblico romano di Piazza Trilussa dalle prime settimane del 2012 e per tutto l’anno. Tanti e diversi saranno infatti mese per mese i vini versati nei calici dell’enoteca, per accontentare i desideri di tutti i palati e per accompagnarli alla scoperta dei migliori vini del nostro paese.

Altro che anno sfortunato, per tutto il 2012 gli amanti di Bacco e dell’Enoteca Ferrara festeggeranno con i vini più pregiati d’Italia... alla faccia della fine del mondo.


Enoteca Ferrara – Piazza Trilussa, 41 – Tel 06 58333920 – info@enotecaferrara.it – www.enotecaferrara.it - http://ferrarino.enotecaferrara.it